Robert Doisneau parigino, fotografo (grande) ospite a Bologna

Palazzo Pallavicini ci “regala” fotografie. Di quelle fatte con la macchina fotografica (ricordate?)

Robert Doisneau la retrospettiva a Bologna dal 6 marzo 2020

 

Pubblicato il 28/02/2020

 

Per quelli come me, di “picaglia tenera”, sostare di fronte ad una fotografia di Doisneau è sempre stato un piacere da prolungare il più possibile, quindi, mi sto immaginando quanto tempo impiegherò a visitare, e rivedere, le fotografie di un artista della fotografia che racconta il tempo.

Palazzo Pallavicini di Bologna avrà la pazienza di aspettarmi fino all’ora di chiusura; forse comincerà a cercarmi, sospettando il mio imboscarmi in qualche sgabuzzino immaginando di vedermi comparire, tutto da solo fra le stanze, a inaugurazione conclusa e portoni chiusi…

Si, vabbè, i contemporanei si riempiranno la bocca e le tastiere con la parola acchiappamosche: street photography (con due ph e la y mi raccomando). Quando non eravamo poi così coloni da biascicare termini anglosassoni con tutta la facilità con cui si mangiano le tagliatelle, non la si chiamava così.

Quando si parlava meno di Street Photography erano i tempi in cui la fotografia si faceva; non si emulava o ci si bacagliava sopra e Robert Doisneau era uno che non si tirava indietro perdendosi in spirali tecniche che definissero, per esempio, l’importanza del giusto bokeh in un obiettivo da Street. Anzi, forse i giapponesi non avevano ancora coniato quello strano termine (per noi bolognesi) che definisce la cremosità dello sfuocato in una fotografia. Tutte pippe. Andate a vedere la mostra di Doisneau , andrete a “vedere” un fotografo che, naturalmente, raccontava la vita minuta di uomini e donne del loro tempo.

 

Image

LA MOSTRA

La mostra è curata dall’Atelier Robert Doisneau ed è organizzata da Pallavicini s.r.l. di Chiara CampagnoliDeborah Petroni e Rubens Fogacci in collaborazione con diChroma photography.

 

Sono 143 le opere in mostra nelle prestigiose sale di Via San Felice che ci raccontano l’appassionante storia autobiografica dell’artista.

 

I sobborghi grigi delle periferie parigine, le fabbriche, i piccoli negozi, i bambini solitari o ribelli, la guerra dalla parte della Resistenza, il popolo parigino al lavoro o in festa, gli scorci nella campagna francese, gli incontri con artisti e le celebrità dell’epoca, il mondo della moda e i personaggi eccentrici incontrati nei caffè parigini, sono i protagonisti del racconto fotografico di un mondo che “non ha nulla a che fare con la realtà, ma è infinitamente più interessante”.

 

Le meraviglie della vita quotidiana sono così eccitanti; 

nessun regista può ricreare l’inaspettato che trovi per strada. 

Robert Doisneau.

 

Image

ROBERT DOISNEAU

Palazzo Pallavicini

Via San Felice 24 – 40122 Bologna

Inaugurazione: 6 marzo 2020

 

La informiamo che dal 6 marzo al 21 giungo 2020

Dal 6 marzo al 06 giugno 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.