Pane e Petrolio, dedicato a Pasolini. Le Ariette al Teatro Rasi -ANTEPRIME-

Il Teatro delle Ariette assieme al Teatro delle Albe per un nuovo progetto teatrale

Pane e Petrolio, dedicato a Pier Paolo Pasolini

 

Pubblicato il 11/09/2019

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Pane e Petrolio

Il progetto nasce dal desiderio di un incontro umano e artistico, un incontro preparato nel tempo, quasi senza volerlo, perché i nostri percorsi di ricerca teatrale sono stati già da molti anni (20 anni) percorsi paralleli, che si osservavano, si chiamavano, dialogavano e avevano bisogno prima o poi di convergere. In tutti questi anni, con il teatro, abbiamo interrogato un’identità comune per trovare risposte alle nostre inquietudini. Abbiamo abbandonato le strade maestre del teatro per inoltrarci in sentieri lontani dai sipari e dai velluti. Grazie a questi sentieri abbiamo ritrovato le nostre radici, le umili origini di figli di quel mondo contadino e operaio, incarnato nei simboli della falce e del martello. Un mondo oggi apparentemente scomparso. La società contemporanea, che viaggia a velocità supersonica, ne conserva incrostate le tracce nelle Periferie e nelle Province.

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Lì abita il nostro popolo e stanno i nostri spettatori ideali, lì vivono i ragazzi e i cittadini che frequentano i nostri laboratori, che fanno teatro con noi, da Lido Adriano a Valsamoggia, da Diol Kadd a Calais. Siamo cresciuti mentre si sbriciolava tutto. Pasolini lo racconta con dolore e lucidità. Siamo venuti al mondo generati dalle viscere di una civiltà morta (o morente). Di quella civiltà continuiamo a portare i segni, negli occhi, nella voce, nel corpo, nelle mani e soprattutto nella testa, dentro. È così chiaro! Quando facciamo teatro siamo artigiani, contadini, operai. Portiamo in scena noi stessi, con le nostre storie, le nostre esperienze di vita. E la scena è uno spazio intimo e condiviso con gli spettatori. È un grande tavolo attorno al quale ci muoviamo per preparare il cibo che poi mangeremo insieme, i tortelli, il pane… Attorno a quel tavolo si compie il rito laico e quotidiano del nutrimento. E i gesti, gli sguardi, i suoni e i silenzi si intrecciano alle parole, le nostre parole di vita, quelle che raccontano i fatti esclusi dai libri di storia. Alto e Basso, Passato e Presente, Grande e Piccolo, Vicino e Lontano, Tragico e Comico si danno appuntamento attorno a quel tavolo per il tempo di uno spettacolo che assomiglia a un pranzo o a una cena che potrebbe essere l’ultima, la prima, oppure soltanto una cena qualsiasi, come in famiglia.

PANE E PETROLIO

di Paola Berselli, Luigi Dadina, Stefano Pasquini
con Paola Berselli, Luigi Dadina, Maurizio Ferraresi, Stefano Pasquini
regia Stefano Pasquini
collaborazione Laura Gambi
organizzazione Irene Bartolini, Veronica Gennari
tecnica Dennis Masotti
ufficio stampa Alessandro Fogli, Raffaella Ilari
coproduzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, Teatro delle Ariette

dedicato a Pier Paolo Pasolini

 

Al TEATRO RASI, via di Roma, 44 – Ravenna

da martedì 17 settembre a mercoledì 2 ottobre ore 20.00
domenica ore 12.00 (pausa lunedì 23 e 30 settembre)

Luigi Dadina / Teatro delle Albe / Teatro delle Ariette


INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Durante lo spettacolo si preparerà il cibo per il pubblico, i posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria. Ravenna Teatro dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 tel. 0544 36239; sabato dalle 19.00 alle 21.00 e domenica dalle 10.00 alle 12.00 tel. 333 7605760.
BIGLIETTI in vendita da giovedì 12 settembre presso biglietteria del Teatro Rasi aperta il giovedì dalle 16.00 alle 18.00 e da un’ora prima dello spettacolo tel. 0544 30227 intero 20 euro, ridotto* 18 euro
(*Cral e gruppi organizzati, docenti, oltre i 65 anni, iscritti all’Università per gli Adulti Bosi Maramotti, Soci Coop Alleanza 3.0, EspClub Card, Soci BCC, tessera Touring Club Italiano, Under30 e abbonati a La stagione dei teatri 2019-20)

 

Testo ricevuto dall’ufficio stampa del Teatro delle Ariette.

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