Cammina, cammina il Cantamaggio è arrivato a Monteombraro -REPORT-

La tradizione del cantare e ballare per un buon raccolto diventa contagiosa

Il Cantamaggio non è più in oblio

 

Pubblicato il 23/05/2018

 

Non siamo così presuntuosi da dire che la tradizione del Cantamaggio sia ritornata, anche oltre la Valsamoggia, per merito di Millecolline, Lanterna Magica e La Violina ma siamo comunque convinti di aver fatto ritrovare il coraggio ad altri organizzatori.

Così è successo che anche alcuni “matti” di Monteombraro hanno pensato di (ri)portare il Cantamaggio anche nelle loro campagne e la giornata di domenica 20 maggio li ha ringraziati con una ottima temperatura e una bella giornata di mezzo sole rinfrescante. Allora: ritrovo in piazza a Monteombraro e via verso nuove avventure campestri, è il caso di dirlo perché durante lo spostamento da un cortile all’altro siamo stati invitati da una famiglia che ha voluto farci entrare offrendo vino e pane. Non potevamo che accettare; pronti via, ambasciata e canti emiliani.

Il piccolo reportage è, questa volta, in un rigoroso bianco/nero in stile Kodak TriX 400; come al tempo delle pellicole che si sviluppavano nella camera oscura “scavata” in uno spazio della cantina.

 

 

Testo e fotografie di Roberto Cerè per Millecolline

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