Sono “Pensieri da Guardare” quelli di Davide Bonazzi

Il 2, 3 e 4 febbraio, per Art City Bologna, la Fondazione Gajani ospita l’illustratore bolognese

Davide Bonazzi espone fino al 14 febbraio 2018

 

Pubblicato il 01/02/2018

 

Abbiano conosciuto la Fondazione Carlo Gajani nel 2017 in occasione di una mostra presentata nella loro sede bolognese e subito abbiamo dedicato il mese di ottobre 2017 nella Galleria d’Arte di Millecolline alle fotografie di Carlo Gajani. Poi ci saranno altre novità bazzanesi dedicate a questo autore che ha visto Gajani sostare qualche anno nei nostri luoghi. Ma questa è un’altra storia, ora dedichiamoci alla mostra che la fondazione Gajiani ospita in occasione di Art City 2018, ovvero quella dedicata al giovane illustratore bolognese Davide Bonazzi.

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La signora Angela Gajani e Davide Bonazzi. Bologna, 2018. (ph. R. Cerè)

Davide Bonazzi, classe 1984, nato a Bologna, illustratore di pensieri da guardare richiesti da riviste, quotidiani, libri ed editoria lavora nel suo studio disegnando con i suoi pennelli elettronici “indispensabili per reagire rapidamente alle modifiche che spesso richiede l’editore una volta visionato il primo invio”. Collabora con il Washington Post, The Wall Street Journal, Scientific American, Variety, Die Zeit, Le Parisien, RAI Com e tanti altri. Fin’ora, Bonazzi, ha lavorato dal suo studio di Bologna, si, da Bologna, quella piccola città così lontana dalle varie Città Eterne o quelle più efficienti delle Città da Bere; evidentemente non è poi così vero che per lavorare bisogna risiedere in una metropoli. Questo mi ha fatto piacere. Anche se, per motivi di cuore si trasfeirà presto a Torino.

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Davide Bonazzi. Bologna, 2018. (ph. R. Cerè)

Oltre alla produzione artistica richiesta dalle varie testate che abbiamo già nominato, Davide Bonazzi, si dedica anche a tavole in cui sviluppa ricerche personali; per questo motivo potrete vedere sia alcuni originali dei suoi lavori pubblicati, sia delle immagini non ancora pubblicate che fanno parte ognuna di un racconto emozionale su cui invitiamo a soffermarsi per ritrovare i piccoli dettagli seminati all’interno di ogni singolo quadro.

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Dettagli della mostra, Davide Bonazzi. Bologna, 2018. (ph. R. Cerè)

La Fondazione Carlo Gajani che ospita la personale di Bonazzi ha dedicato le proprie “pareti di casa” a quattro diverse sezioni tematiche: Illustrazioni, Day Tripper, La linea e la strada e Urban Wildkife. Le Illustrazioni sono gli originali pubblicati, Day Trippers è il racconto per immagini di una giornata a New York, La linea e la strada è un pensiero a forma di strada (o a forma di linea) che nel suo tratto accomuna l’immaginario paesaggistico del nostro Appennino, Urban Wildlife è una raccolta di tavole per raccontare la città attraverso un intreccio fra natura e strutture urbane.

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Inaugurazione di “Pensieri da Guardare”. Bologna, 2018. (ph. R. Cerè)

I lavori di Davide Bonazzi sono di dimensione, apparentemente, minimale che non apprezzano però lo sguardo veloce e nemmeno il giudizio rapido; in ogni lavoro si nasconde un dettaglio che stabilisce il rapporto con il Pensiero da Guardare. Ci vuole il tempo giusto; i quadri di Bonazzi possono arrivare a costringerci a rallentare la nostra fretta di capire a favore di una nuova lentezza per comprendere.

 

Fondazione Carlo Gajani è nel portone di via dé Castagnoli, 14, suonate al campanello. Il 2, 3 e 4 febbraio apertura ordinaria negli orari di Art City; per i giorni successivi è consigliabile un colpo di telefono al 051 266994.

 

 

Testo e immagini di Roberto Cerè per Millecolline.

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